Aree

Le ragioni per cui sempre più persone richiedono una consulenza psicologica sono molteplici e di varia natura. In linea indicativa, ricevere un supporto psicologico è utile qualora si desideri superare periodi critici dell’esistenza, gestire problematiche di coppia, avere un sostegno alla funzione genitoriale, risolvere difficoltà relazionali nel privato o nel lavoro, ma non solo. La consulenza psicologica infatti, sempre più spesso si occupa anche di benessere e crescita personale, come la valorizzazione e l’incremento delle potenzialità individuali, l’autostima, lo stile esplicativo, le abilità di coping.

La consulenza psicologica è un processo collaborativo tra professionista e cliente, che mira a facilitare il superamento delle “barriere” che interferiscono con il benessere emotivo e psicologico della persona. La tecnica di usare la conversazione come mezzo per “conoscersi” e farsi conoscere, è sempre stata al centro dell’espressione umana. I fondatori della psicologia, dagli antichi filosofi a Sigmund Freud, erano affascinati dal modo in cui il semplice parlare di emozioni ed esperienze, poteva far emergere nelle persone risorse nascoste o dimenticate.


APPROFONDIMENTI

DEPRESSIONE

La Depressione è un disturbo del tono dell’umore,  può essere innescata da traumi e circostanze di vita avverse o da predisposizione genetica. La depressione è caratterizzata da sintomi emotivi che si sviluppano in genere gradualmente nel corso di giorni o settimane e possono variare notevolmente. Le persone depresse possono provare intensi sentimenti di colpa e auto-denigrazione, disperazione, solitudine e inutilità e non essere in grado di concentrarsi sufficientemente.  Alcuni degli effetti fisici includono abitudini di sonno irregolari, perdita di appetito (o aumento dell’appetito con depressione atipica), affaticamento costante, dolori muscolari, mal di testa e mal di schiena.

I sintomi della depressione includono la maggior parte dei seguenti disagi:

  • un persistente sentimento di solitudine o tristezza
  • mancanza di energia
  • sentimenti di disperazione
  • difficoltà a dormire (troppo o troppo poco)
  • difficoltà nel mangiare (troppo o troppo poco)
  • difficoltà di concentrazione o attenzione
  • totale perdita di interesse per le attività o la socializzazione
  • sentimenti di colpa e inutilità

La consulenza mira a sanare le cause psicologiche del malessere, prevenendone le recidive. Il primo passo comporta la valutazione psicodiagnostica, per determinare se i sintomi sono effettivamente causati dalla depressione o da un disturbo diverso. Ogni caso è unico e richiede una specifica attenzione individuale. Una persona deve aver avuto sintomi per almeno due settimane per poter essere diagnosticata la depressione.

RISOLUZONE DEL CONFLITTO

I momenti di frustrazione quando si tratta di affrontare i conflitti, indipendentemente dal fatto che siano associati a un amico, un familiare o un disaccordo nella vita di tutti i giorni, possono essere affrontati con diverse strategie positive.

Cosa si qualifica come conflitto?

Il conflitto viene compreso analizzando vari comportamenti e le conseguenze che ciascun comportamento produce sulla persona, quali:

  • Evitamento: ignorare il problema potrebbe risultare apparentemente la soluzione, purtroppo in questa situazione sta accadendo il contrario. Il problema si ingigantisce fino a quando non è più evitabile e dovrà essere affrontato.
  • Aggressività: le persone che usano questa tecnica possono apparire distaccate ed aggressive nel loro modo di comunicazione. Temono infatti di non soddisfare i propri bisogni se non stabiliscono le regole e dirigono la conversazione.
  • Arrendevolezza: la persona che usa questa tattica, cede costantemente ai bisogni degli altri, perché preservare le relazioni è l’obiettivo finale.
  • Compromesso/Sacrificio: questo metodo è una specie di concessione e, sebbene sembri essere una buona strada da percorrere, non è l’approccio migliore. Le persone in questa categoria effettuano una serie di compromessi, il che significa che si stanno concentrando su ciò che vogliono a prescindere dalle condizionalità che questo atteggiamento comporta.
  • Collaborazione: le persone che praticano la collaborazione si preoccupano delle soluzioni vantaggiose per tutti. Ciò significa semplicemente che esplorano aspirazioni e bisogni comuni, in cui ogni parte sa che le proprie opinioni e sentimenti sono importanti e verranno ascoltati. Questo stile richiede molta cooperazione, assertività e comunicazione tra le parti.

La consulenza può guidare la persona a focalizzare l’attenzione sui propri desideri e bisogni, nonché a migliorare  i propri modelli di comportamento. Si avrà in tal modo una migliore comprensione non solo per se stessi, ma anche per gli altri. Questa conoscenza fornirà gli strumenti preliminari per la risoluzione dei conflitti.

DOLORE E PERDITA

I sentimenti di dolore e perdita di solito emergono dopo una perdita di qualche tipo, che si tratti di una persona cara, di una relazione interrotta, di una gravidanza, di un animale domestico o di un lavoro.Quando una persona perde qualcosa o qualcuno di prezioso, i sentimenti di dolore possono essere prepotenti. Il dolore può lasciare una persona triste, senza speranza, isolata, irritabile e insensibile, influenzandola mentalmente, emotivamente e fisicamente. È importante capire che la guarigione dal dolore è un processo e ognuno affronta questa emozione in modo diverso. Non esiste un percorso ordinato di attraversare stadi di rabbia, negazione e accettazione, ognuno sperimenta la perdita in modo diverso.

I sintomi comuni del dolore includono:

  • Shock e incredulità: sentirsi insensibili per l’evento, avere difficoltà a crederci, negarlo o aspettarsi di vedere improvvisamente la persona che hai perso.
  • Tristezza: pianto o sensazione di vuoto, disperazione o solitudine.
  • Colpa: rimpianto per cose non dette o annullate, sentirsi responsabili della morte o dell’evento, o vergogna per sentirsi sollevati dalla morte di una persona.
  • Rabbia: incolpare qualcuno per.
  • Paura: sentimenti di ansia, impotenza e insicurezza o attacchi di panico.
  • Sintomi fisici: affaticamento, nausea, perdita o aumento di peso, dolori e insonnia.

Un metodo di trattamento efficace include la consulenza psicologica. Attraverso le sessioni la persona può:

  • Migliorare le capacità di coping
  • Ridurre i sentimenti di colpa
  • Esplorare ed elaborare le emozioni

TRAUMA / PTSD

Il disturbo post-traumatico da stress (PTSD) è un disturbo che si sviluppa in alcune persone che hanno vissuto un evento scioccante, spaventoso o pericoloso.

È naturale avere paura durante e dopo una situazione traumatica. La paura innesca molti cambiamenti nell’arco di due secondi per aiutare a difendersi dal pericolo o per evitarlo. Questa risposta di “lotta o fuga” è una reazione tipica intesa a proteggere la persona da eventuali danni. Quasi tutti sperimenteranno una serie di reazioni dopo il trauma, ma la maggior parte delle persone guarisce naturalmente dai sintomi iniziali. Coloro che continuano a riscontrare problemi possono essere diagnosticati con PTSD. Le persone che hanno PTSD possono sentirsi stressate o spaventate, anche quando non sono in pericolo.

Quando è consigliabile la consulenza

Se si hanno pensieri e sentimenti inquietanti su un evento traumatico per più di un mese, se sono gravi o se si ritiene di avere problemi a riprendere il controllo della propria vita.

CONSULENZA PER BAMBINI E ADOLESCENTI

I bambini, proprio come gli adulti, possono partecipare e beneficiare della consulenza. La consulenza può aiutare i bambini e gli adolescenti a imparare come identificare le cause del loro disagio, sviluppare le loro capacità nel chiedere aiuto, esprimere le loro emozioni e migliorare le capacità di risoluzione dei problemi.

I bambini, come gli adulti, vivono lo stress. I fattori di stress comuni per i bambini includono problemi scolastici e familiari. I fattori di stress della scuola possono includere compiti eccessivi o difficili, testare l’ansia, la pressione dei compagni, il bullismo e le difficoltà di apprendimento. I problemi familiari possono includere litigi dei genitori, divorzio, trasferimento di case, nuovi fratelli, malattie gravi, morte, perdita e transizioni.

Se si nota un cambiamento nel comportamento del proprio figlio (es. Disattenzione, discussione, ritiro) o emozioni (es. Depresso, arrabbiato, preoccupato, stress) e si pensa che potrebbe aver bisogno di aiuto, la consulenza bambino/adolescente può essere una buona risorsa.

Qual’è l’obiettivo della consulenza bambino/adolescente

L’obiettivo primario della consulenza per bambini e adolescenti è quello di alleviare i sintomi dell’angoscia; migliorare le risorse sociali ed emotive del bambino/adolescente; aumentare le capacità comunicative; e rafforzare le relazioni familiari, scolastiche e amicali. Le sessioni di consulenza sono personalizzate, per soddisfare le esigenze del bambino e della sua famiglia.

ATTACCHI DI PANICO

Gli attacchi di panico sono brevi episodi di estrema paura. Possono essere scambiati per infarti o ictus, ma in realtà sono disturbi psicologici, piuttosto che fisici. Gli attacchi di panico possono verificarsi all’improvviso e di solito raggiungono il picco entro dieci minuti. La maggior parte degli attacchi di panico termina entro 20-30 minuti.

Alcuni sintomi includono:

  • Brividi
  • Nausea
  • Sudorazione
  • Dolore al petto
  • Palpitazioni
  • Tremore
  • Sentimenti di soffocamento

A volte gli attacchi di panico sono episodi isolati, ma se una persona ha avuto almeno due attacchi di panico e vive nella paura di averne un altro, può avere un disturbo di panico. Inoltre la persona può sviluppare fobie correlate agli attacchi di panico, compresi spazi aperti e grandi assembramenti di persone.

PROBLEMI GENITORIALI E FAMILIARI

Il numero di situazioni associate alla genitorialità e alle famiglie è infinito, ma i conflitti comuni possono includere i suoceri che si intromettono nella relazione, la differenza di opinione quando si tratta di crescere i figli,  e persino il trauma, come la violenza domestica o l’abuso di alcol e droghe. Può essere difficile guardare i familiari lottare e, nella maggior parte dei casi, non sapere come risolvere il problema. Cercare il supporto di un professionista può aiutare i genitori e le famiglie a sviluppare l’accettazione e le abilità per riparare relazioni che possono sembrare insuperabili.

Altre problematiche relative alla genitorialità e alla famiglia possono includere:

  • Essere un genitore single
  • Divorzio
  • Infedeltà
  • Genitori divorziati che entrano in nuove relazioni
  • Meno opportunità per genitori e figli di trascorrere del tempo insieme

Le questioni genitoriali e familiari sono spesso interconnesse. I metodi di trattamento variano in riferimento  alla situazione individuale o familiare. Il percorso di guarigione può concentrarsi sul miglioramento della comunicazione tra i componenti della famiglia, nonché sulla ricerca di modi sani per risolvere un conflitto. Stabilire confini chiari e comunicare efficacemente come unità genitoriale può costituire un buon esempio per i figli. Se un bambino soffre di un disturbo genetico o di una condizione di disagio psicologico,  possono essere affrontati con la consulenza individuale o di coppia, efficace nel supportare i genitori nell’educazione dei figli.